FAQ

(domande ricorrenti)



In questa pagina troverete le risposte alle domande più comuni che mi sono rivolte dagli studenti, insieme con alcuni consigli e suggerimenti utili presentati sotto forma di domanda.
Sommario
  1. Compiti in classe
  2. Compiti a casa
  3. Interrogazioni
  4. Scrutini

Compiti in classe

  • Devo portare il foglio per il compito in classe?
    Sì, è opportuno arrivare a scuola con il foglio protocollo, perché non sempre è possibile scrivere direttamente sulla fotocopia le soluzioni degli esercizi, oppure a volte potreste avere bisogno di scrivere in brutta copia.
  • Devo consegnare anche un'eventuale brutta copia?
    Sempre, perché potreste aver commesso degli errori di copiato e per evitare che vi venga la tentazione di passarla a qualcuno.
  • E' possibile sapere che compito ci darà in anticipo?
    Oltre alla data, vengono comunicati prima del compito gli argomenti da ripassare (regole di grammatica, argomenti di letteratura, ecc.) e la tipologia della prova (dialogo, riassunto, questionario, esercizi ...)
  • Posso usare la scolorina?
    E' preferibile di no.
  • Sono ammesse le cancellature?
    Sì, a patto che sia scritto chiaramente quello che intendete. In una unità oraria è difficile avere il tempo di ricopiare il compito, perciò il mio consiglio è di cercare di scrivere direttamente in bella copia cercando di essere ordinati il più possibile.
  • Posso usare la matita?
    Non è vietato usarla, ma non è possibile accettare un compito in classe scritto a matita, perciò dovete essere sicuri di avere il tempo di ripassare tutto con la penna nel caso decidiate di utilizzarla.
  • Posso usare la penna rossa?
    Mai sia, potrei scambiare le vostre risposte per mie correzioni!
  • Posso portare il vocabolario?
    No, a meno che non sia previsto. Informatevi bene presso l'insegnante prima di portare a scuola un peso inutile.
  • Come avviene la correzione?
    Gli elaborati con gli errori segnati e la relativa valutazione sono consegnati e discussi in classe.
  • Posso recuperare il compito in caso di assenza?
    Sì, è sempre previsto un eventuale recupero per gli assenti.
  • Posso recuperare un compito che non è andato bene?
    Alla fine di ogni periodo, è prevista una verifica di recupero su richiesta da parte degli studenti che ne sentono l'esigenza.
  • Cosa succede se un compito viene ritirato in anticipo dall'insegnante per comportamento irregolare?
    Il compito viene valutato con il voto minimo consentito dalla legge, cioé 1, ed è considerato nella valutazione complessiva a fine periodo.

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Compiti a casa

  • Posso fare i compiti sul libro?
    No, i compiti si fanno sempre e solo sul quaderno perché:
    • il libro potrebbe essere di seconda mano;
    • il libro potrebbe non essere vostro;
    • quando verifico i compiti ho bisogno di capire se avete imparato una determinata struttura o se state leggendo semplicemente.
      N.B.: Sul quaderno è sufficiente scrivere solo le soluzioni.
  • Le traduzioni dall'Inglese all'Italiano devono essere scritte?
    No, basta prepararle oralmente.
  • Mi posso giustificare se non ho potuto fare i compiti?
    Sì, ma solo prima che cominci la lezione. Non accetto giustificazioni nel momento in cui si viene interrogati.
  • C'è un limite alle giustificazioni?
    No, ma è chiaro che se vi giustificate spesso significa che c'è un problema di fondo del quale bisogna conoscere prima di tutto le cause e che deve essere risolto tempestivamente per non compromettere la preparazione complessiva.
  • Che faccio se non so svolgere un esercizio o se temo di non averlo capito?
    Intanto provate a svolgerlo, ma segnalate subito il problema all'insegnante, magari si tratta di una sciocchezza ma potrebbe anche essere la spia che occorre ritornare ad un argomento che non è stato ben affrontato in classe. In tal caso, la vostra segnalazione non può che farvi fare bella figura sia agli occhi dei compagni che sono stati salvati da un probabile insuccesso nella verifica successiva, sia agli occhi dell'insegnante.
  • Come si fa il compito di letteratura?
    Dopo aver letto e compreso analiticamente il testo, bisogna scrivere la rielaborazione della lezione ed imparare ad esporla oralmente ripetendola ad alta voce più volte, ma senza imparare a memoria.
  • E' bene studiare in coppia?
    E' quanto mai consigliabile, purché ci sia davvero voglia di cooperare e non ci si divide semplicemente il carico degli esercizi.
  • Se sono stato assente oppure mi è sfuggito di annotarli sul diario, dove posso trovare i compiti per la lezione successiva?
    I compiti sono sempre scritti sul registro di classe nello spazio dedicato all'argomento della lezione nel giorno in cui sono stati assegnati.

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Interrogazioni

  • Accetta le interrogazioni programmate?
    No, perché preferisco verificare il livello del vostro apprendimento poco per volta, per evitare che chi sa di non essere interrogato smetta di studiare per poi prepararsi tutto d'un botto in vista della verifica successiva, decisione dalle conseguenze disastrose per chi vuole davvero imparare una lingua straniera.
  • Accetta interrogazioni di recupero?
    Sì, se non ci sono altri studenti che non hanno il voto e che devono avere la precedenza sugli altri.
  • Accetta volontari?
    Solo in casi eccezionali, per esempio di scioperi, assenze collettive, situazioni di particolare difficoltà nell' apprendimento di un argomento all'interno della classe.
  • Che cosa chiede in una interrogazione?
    A seconda delle attività che si stanno svolgendo in classe, valuto la pronuncia (per es. nella lettura), la comprensione (per es. in una traduzione), la padronanza delle strutture grammaticali (esercizi di grammatica) e la conversazione (domande e risposte). Dalla valutazione media di queste quattro voci scaturisce il voto dell'interrogazione. Nel triennio, bisogna aggiungere anche il voto in letteratura (si studia un argomento di letteratura inglese e si sostiene in lingua una discussione su quell'argomento e quelli precedentemente studiati). in quinta, c'è solo il voto di letteratura.
  • Che cosa succede se rifiuto di farmi interrogare?
    poichénon è possibile arrivare agli scrutini senza voti in una materia, io attribuisco il voto minimo secondo la legge (chiocce1). ciònon significa che il giudizio nella mia materia sia definitivamente e irrimediabilmente compromesso, lo sarà solo se lo studente interessato non si darà da fare per dimostrare di avere recuperato il tempo perduto e che quella défaillance era solo momentanea.

    Scrutini

  • nel proporre il voto agli scrutini fa la media matematica?
    Il voto proposto allo scrutinio deve essere espresso come numero intero, perciò non può quasi mai corrispondere perfettamente alla media matematica ma deve essere arrotondato per eccesso o per difetto, tenendo conto anche della partecipazione e dell'impegno.
  • Come faccio a recuperare un'insufficienza molto grave se quest'ultima fa media?
    E' ovvio che non è possibile recuperare un'insufficienza grave pretendendo di avere un voto 10, per esempio, dopo un voto molto negativo, diciamo un 2. In questo caso è molto importante fare in modo che quel voto negativo rimanga un episodio isolato, chiocceche non ci siano altre insufficienze, perché in questo caso il voto molto negativo non incide nella valutazione complessiva in vista degli scrutini, che tiene conto della progressione nell'intero periodo scolastico considerato, non del singolo episodio.

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